Il secondo appuntamento per il pubblico della Grande Età è, venerdi 12 febbraio, alle ore 15, con il concerto di Orietta Berti, una delle interpreti italiane più amate da tutto il pubblico, non solo per le sue indubbie doti vocali, ma anche per la simpatia e per la spontaneità che la contraddistinguono.
Teatro Ponchielli quasi esaurito. Biglietto: posto unico numerato € 10. Informazioni alla biglietteria del Teatro aperta dal lunedi al sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372 022001/02)
Con Orietta, sul palco: Stefano Raina, chitarre; Valerio Ricci, basso e contrabbasso; Maurizio Di Nicola, tastiere e programmazioni; Aldo Leandro, batteria; Luca Giardini, trombone; Carlo Piermartire, tromba.
Oltre 15 milioni di dischi venduti, quattro dischi d’oro, un disco di platino e
due d’argento, tournèe in tutte le parti del mondo, ma soprattutto un affetto
sempre vivo da parte del suo pubblico, sono queste le coordinate attraverso le quali
si può leggere il successo di questa protagonista della nostra musica leggera.
Orietta Galimberti, in arte Orietta Berti, nasce a Cavriago in provincia di Reggio
Emilia il 1° Giugno del 1945. Orietta comincia a cantare giovanissima, spronata dal padre, grande appassionato di musica lirica. Studia musica e canto lirico.
S’impone all’attenzione del pubblico con le canzoni di Suor Sorriso nella
primavera del ’64, ma al successo popolare arriva nel Giugno del 1965, vincendo
clamorosamente “Un disco per l’estate” con la canzone Tu sei quello.
Dal 1966 al 1992, ha partecipato per ben undici volte al Festival di Sanremo.
Ha preso parte dieci volte a “Un disco per l’estate”, ottenendo sempre ottimi
piazzamenti grazie anche ai grandissimi consensi di pubblico.
Dal ’68 al ’74 è stata una delle protagoniste di “Canzonissima”, riuscendo
sempre ad entrare nella finalissima, spesso unica cantante donna rimasta in gara,
grazie ad un corposo apporto di cartoline voto. Negli anni 1972,’73 e ’74 ha inciso tre album di successo dedicati al repertorio folk. Nella sua carriera, anche un salto nel cinema, accanto a mostri sacri del calibro di Ugo Tognazzi (I nuovi mostri – episodio “L’Uccelino della Val Padana” – regia Ettore Scola) e di Paolo Villaggio (Quando c’era lui caro lei).
Nei primi anni ’80 incide una serie di canzoni per i bambini, da Barbapapa a La
balena (sigla di Domenica In). Nel 1984, la sua carriera artistica ha una svolta con l’album Le mie nuove canzoni, inizia a prodursi da sola.
Da quel momento, comincia la collaborazione con Umberto Balsamo e Cristiano
Malgioglio, che firmeranno per lei intensi brani d’amore che la cantante
interpreta con grande tensione emotiva.
Nell’86 ottiene un buon successo di pubblico e di critica al Festival di Sanremo
col brano Futuro. Al Festival vi tornerà nel 1992 con la canzone Rumba di Tango,
presentata in coppia col comico/autore Giorgio Faletti.
Nello stesso anno, sempre insieme a Faletti, è ospite fissa di “Acqua Calda”,
su Rai Due. Nel ’93 passa a Italia Uno, dove conduce con le ragazze di “Non è
la Rai” la trasmissione pre-serale intitolata “Rock & Roll”. Nel frattempo,
incide un nuovo album, intitolato Da un’eternità .
Nel 1995 Orietta Berti festeggia trent’anni di carriera con la presenza fissa in
qualità di ospite alla produzione della fortunata trasmissione televisiva
“Domenica In” (1995/96).
Febbraio 1996 vede l’uscita del nuovo album Per questo Grande Ed Infinito Amore,
questo disco contiene grandi classici delle più belle melodie internazionali,
registrate dal vivo con una grande orchestra.
Nel 1997 è tra i protagonisti di “Anima Mia” con Fabio Fazio e Claudio
Baglioni. Mitico, rimarrà il duetto con Baglioni della canzone di Umberto Bindi Il
nostro concerto .
Sempre nel 1997 inizia la collaborazione con “Quelli che il calcio” (prima su
Rai Tre poi su Rai Due) che proseguirà sino alla stagione 2001; qui Orietta è
nelle vesti di un’inviata molto speciale, non solo sui campi di calcio, ma in giro
per il globo terrestre. Nel ’98 è insieme a Fabio Fazio la conduttrice di
“Sanremo Giovani”, in prima serata su Rai Uno, dove terrà a battesimo tante
nuove leve della musica leggera italiana. L’anno dopo è invece la padrona di
casa, insieme a Teo Teocoli, Fabio Fazio & C., del “Sanremo Notte” sempre su Rai
Uno.
A Febbraio in concomitanza col Festival esce il CD Incompatibili ma Indivisibili
che, oltre alla splendida canzone di Bigazzi (che da il titolo all’album),
contiene tanti brani inediti della cantante, vecchi provini, mai incisi prima.
Recentemente sono stati rimasterizzati 2 CD doppi che contengono i brani dei
seguenti LP: Le Premiatissime, Futuro, Le mie nuove canzoni e Io come donna.
Nel 2000 vengono pubblicati due album che racchiudono alcuni dei successi più
famosi di Orietta con il titolo Il Meglio Di…...Orietta Berti.
Tra le tournèe in tutto il mondo (Stati Uniti – Australia – Canada – ect.) e
le tournèe in Italia, viene richiesta direttamente da Maurizio Costanzo (in
esclusiva) per partecipare in qualità di ospite fissa all’edizione 2001-2002
della fortunata trasmissione televisiva “Buona Domenica” su Canale 5.Nel Gennaio del 2002, viene pubblicato l’album Dominique dove Orietta interpreta
con arrangiamenti molto moderni (arrangiatore Lele Barlera) e una spiccata impronta
etnica i brani lanciati dalla suora belga “Suor Sorriso” , e che già nel 1964
resero popolarissima Orietta Berti.
La collaborazione con Maurizio Costanzo, all’interno del cast di “Buona
Domenica”, prosegue anche negli anni 2002/03, 2003/04 e 2004/05; qui Orietta in
qualità di ospite-cantante interpreta brani di successo sia italiani che stranieri.
È proprio da questa esperienza televisiva che Orietta si ispira per far uscire un
nuovo CD, nel 2003, dal titolo Emozioni D’autore.
Un disco definito da lei stessa come “…Un regalo che porgo ai miei fans e che
faccio a me stessa…”; pieno di emozione e di coinvolgimento questo album, che
vede Orietta accostarsi ad autori che ha sempre amato.
Dalla esperienza dei 5 anni a “Buona Domenica” nasce anche, nel 2006, Exitos
Latinos disco in lingua spagnola formato da quattordici grandi successi sudamericani
che Orietta produce con la complicità della grande orchestra diretta dal maestro
Demo Morselli. Il disco, oltre a celebrare i 40 anni di carriera di Orietta, ha
ricreato quelle calde e suadenti atmosfere che avevano caratterizzato le grandi
produzioni discografiche del passato.
Nel 2008, insieme al maestro Sandro Comini e alla sua grande orchestra, nasce il suo ultimo lavoro discografico, SWING, Un Omaggio Alla Mia Maniera.
Orietta è una delle interpreti italiane più amate da tutto il pubblico, non solo
per le sue indubbie doti vocali, ma anche per la simpatia e per la spontaneità che
la contraddistinguono.