Un’apertura eccellente per la dodicesima edizione della rassegna La Danza con la prima italiana di Sheherazade, nuova creazione di Alonzo King commissionatagli dal Monaco Dance Forum per celebrare i 100 anni dei Ballets Russes di Diaghilev.
In questa coreografia, dal sapore de Le mille e una notte, la firma di King è tangibile attraverso la gestualità fluida ma anche energica e carnale dei suoi ballerini, ulteriormente evidenziata dalla musica composta da Zakir Hussain, musicista indiano, che reinterpreta, con antichi strumenti orientali, la partitura originale di Rimsky-Korsakov.
Con Dust and Light il coreografo americano tocca l’intimità più profonda della danza. I ballerini del Lines Ballet evolvono in un contrappunto armonioso tra il barocco di Corelli e i canti sacri di Poulenc. Passando progressivamente dall’ombra alla luce, i passi a due e a tre dei virtuosi danzatori culmineranno in un esuberante ensemble che sbalordirà il pubblico.