Con la doppia data di Carmen Consoli elettro-rock, il cantautore Bobo Rondelli, i cabarettisti Pali & Dispari, Daniele Luttazzi in versione sarcastico-dance, i reggae Africa Unite col cd in uscita, la Notte delle Chitarre e il dj set di Will White degli inglesi Propellerheads, nel mese di marzo il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) offre una miscela di musica d’autore, comicità e impegno. Ogni venerdì e sabato, apertura alle 20 per gli aperitivi gratuiti fino alle 21 e inizio degli spettacoli alle 21.30, talvolta con immagini e video a tema. E ogni mercoledì continuano le cene-incontri con noti ospiti alle ore 20.30, a partire da mercoledì 3 con lo scrittore Carlo Lucarelli insieme a Libero Mancuso e Paolo Bolognesi.
Ma procediamo nell’ordine cronologico dei concerti, che in marzo al Fuori Orario cominciano venerdì 5 con un doppio show che vede l’immancabile «Tributo a Vasco Rossi» degli Asilo Republic preceduto dall’esibizione dei reggiani Loco Smile, che suonano un rock classico anni ’70-’80-’90 con grande energia e hanno in repertorio anche diverse cover personalizzate, da «Police on my back» di The Clash a «Rebel rebel» di David Bowie e «Are you gonna be my girl?» dei Jet. Si sono formati nel settembre 2007 quando il chitarrista Stefano «Gibbo» Gibertoni è stato contattato dai proprietari del locale Loco Smile (da lì il loro nome) per suonare all’inaugurazione e ha voluto accanto a sé il bassista Mattia Ferrarini, il batterista Daniele Albertini, il chitarrista Alessandro Stocchi e il cantante Roberto Severi. Nel 2009 sono stati finalisti al concorso musicale «XV Premio Augusto Daolio» a Cavriago.
Sabato 6 si ride con i Pali e Dispari, il duo di cabaret composto da Angelo Pisani e Marco Silvestri e popolare grazie a sette edizioni del programma televisivo «Zelig», soprattutto nei panni di Capsula e Nucleo, due adolescenti vestiti in stile hip hop che conversano tra di loro con uno spassoso slang giovanile. Pisani ha di recente avuto un figlio da Katia Follesa, la bionda della coppia di «Zelig» Katia e Valeria. I Pali e Dispari hanno fondato a Milano il centro comico sperimentale Favelas (2005), hanno portato nei teatri gli spettacoli «Siamo rimasti sotto» (2004) e «Appoggiati scomodi» (2007) e ora propongono il nuovo recital di cabaret; biglietti a 15 euro e dj salentino.
Venerdì 12 e Sabato 13 Carmen Consoli con due concerti è l’evento del mese. Il suo tour «Ventunodieciduemilatrenta» segue il cd di inediti «Elettra» virando su sonorità elettroniche e rock e viaggia in parallelo col tour teatrale intitolato proprio «Elettra», che la sera prima (giovedì 11) sbarca al Teatro Valli di Reggio Emilia. Dunque, due spettacoli con un unico filo conduttore, ma differenti: nei club un approccio più indie e nei teatri una venatura più acustica e intimista. Da molti giudicato un capolavoro, l’album «Elettra» è incentrato su figure femminili forti e il 9 ottobre scorso è stato lanciato dal singolo «Non molto lontano da qui», mentre adesso è «Mandaci una cartolina» in rotazione radiofonica. Nell’album, salito al 2º posto della classifica dei più venduti in Italia, è inserito anche «Marie ti amiamo», duetto con Franco Battiato. Carmen, al fianco dei suoi fedeli musicisti, nei club suona per la prima volta il basso, che ha voluto imparare dopo essersi ripromessa di non sostituire il suo bassista Leandro Misuriello, scomparso il 3 settembre 2006; biglietti a 20 euro.
Venerdì 19 la canzone d’autore ha in Bobo Rondelli un esponente originale e valido nel live. Livornese, ha caratterizzato gli Ottavo Padiglione, di cui è stato leader sino al 2000, coi suoi testi introspettivi e ironici, folkloristici ma reali. Da solista Bobo ha pubblicato gli album «Figli del nulla» (2001) e «Disperati, intellettuali, ubriaconi» (2002), prodotto da Stefano Bollani, e nel 2009 è «rinato» con il disco «Per amor del cielo», prodotto da Filippo Gatti e forte di nove brani cantautorali, tipici di chi ha fatto della riflessione uno stile di vita. Risale al 2009 anche il film «L’uomo che aveva picchiato la testa», dedicato dal noto regista Paolo Virzì a Rondelli, che ne è attore principale. Il concerto è aperto dagli Almamediterranea con un folk meticcio.
Sabato 20 la Notte delle Chitarre fa il suo debutto stagionale. È dal 2001 che sui palchi italiani un super-team di chitarristi ripercorre, accanto alle Custodie Cautelari, la storia del rock nazionale, più un omaggio ai big della chitarra internazionale. Da Battisti a Vasco fino a Elio, 40 anni di musica dal vivo coi loro veri chitarristi, 4 o 5 per sera: stavolta sono attesi Ricky Portera (Lucio Dalla), Max Cottafavi (Ligabue), Cesareo (Elio e le Storie Tese) e il redivivo Alberto Radius (Lucio Battisti), ma sono pronti pure Maurizio Solieri, Luca Colombo, Mario Schilirò, Giuseppe Scarpato, Fabrizio Consoli e Luigi Schiavone. Introdotta dal giovane duo rock Multipolar, la serata sfocia nel dj set dell’inglese Will White, ex di quei Propellerheads che hanno spinto il big beat nel mondo a fine anni ’90 con i pezzi «Spybreak!», «Bang on!», «History repeating» e l’album «Decksandrumsandrockandroll»; biglietti a 12 euro.
Venerdì 26 gli Africa Unite, la band di reggae più famosa in Italia, addirittura in pista dal 1981, scelgono il Fuori Orario per il loro ritorno in grande stile, che prevede il cd di inediti «Rootz» in uscita il 5 marzo e un nuovo tour. Il gruppo piemontese è sempre capitanato da Madaski e Bunna, pure dj dopo il concerto; biglietti a 15 euro.
Sabato 27 Daniele Luttazzi, già protagonista di tanto teatro comico negli ultimi 15 anni a Taneto, sorprende vestendo per la prima volta i panni del cantante, senza però rinunciare al sarcasmo di cui è maestro inimitabile. L’occasione gli viene data dal suo nuovo show «Songbook - temi sociali e temi scabrosi esplorati a ritmo di musica dance», che crea la tendenza «new disco, perché - spiega Luttazzi - la rivoluzione dovrà essere fatta divertendosi». Daniele compone canzoni da quando, vent’anni fa, debuttò sulla scena riminese col gruppo new wave Ze Endoten Control’s e di recente ha inciso il cd «School is boring». Con lui, Davide Aru, chitarra elettrica, Giampiero Grani, tastiere, Mario Guarini, basso, e Marcello Surace, batteria; biglietti a 18 euro.
Al Fuori Orario spiccano anche le cene-incontri in collaborazione con Monteverdi Promotion, contrassegnate da famosi ospiti in tutti i mercoledì di marzo alle 20.30: il 3 i citati Carlo Lucarelli (giallista) e Libero Mancuso (ex magistrato) coi tre autori del romanzo giallo «Ordine al caos», cioè Paolo Bolognesi (presidente Associazione familiari vittime strage stazione Bologna 2 agosto 1980), Elena Invernizzi e Stefano Paolocci; il 10 il giornalista Marco Travaglio col suo libro «Ad personam»; il 17 il giornalista Marco Lillo con le sue inchieste; il 24 lo scrittore Niccolò Ammaniti col suo romanzo «Che la festa cominci»; il 31 Paolo Nori col suo libro «I malcontenti».
Ogni venerdì e sabato, poi, i dj animano da mezzanotte le tre aree del Fuori Orario (treni, stazione e binari): si alternano Pipitone, Robby, Francesco Pini, Tano e ospiti.
Tra le anticipazioni degli eventi di aprile, venerdì 2 i DiscoInferno con il meglio della discomusic ’70-’80, sabato 3 il surreale cabarettista Baz (Marco Bazzoni) da «Colorado» in tv, venerdì 9 il folk-blues singer comasco Davide Van De Sfroos.
Le cene-incontri iniziano alle 20,30, tutte a 12 euro, e i concerti alle 21.30, sempre con ingresso riservato ai soci Arci e - quando non c’è il biglietto - consumazione obbligatoria a 10 o 12 euro, a seconda degli eventi; per aggiornamenti, prevendite e tesseramenti c’è il sito www.arcifuori.it e le cene si prenotano allo 0522-671970.